Fatti, gatti, antegatti e misfatti

ANTEGATTO

Tutto è cominciato un freddo 19 aprile. Ricordo che era freddo perché avevo appena ricevuto in dono una pelliccetta di Gucci da una folle che se ne liberava e mi stavo chiedendo se ci fosse ancora la possibilità di indossarla, date le temperature.

Tutto in realtà è cominciato la notte prima. Preda di uno dei miei raptus categorizzati sotto il nome di acquisti impulsivi di mezzanotte, ho mandato un messaggio a Marika, il mio gemello del destino, scrivendogli che secondo me sarebbe stata un’idea eccellente andare a vedere il concerto di Lady Gaga a Parigi (qualora ciò dovesse risultare un déjà-vu per alcuni, probabilmente non l’avete déjà vu, l’avete déjà lu in questo post). Folgorato da questa brillante idea, il giorno dopo Marika è corso qui per prenotare tutto.

«Oh, no, Marika! Sono esauriti i posti per Parigi! Sono rimasti solo quelli per Barcellona…».
«Ma Mirko, ma che problema c’è? Ma partiamo per Barcellona! Stiamo lì una notte, vediamo il concerto e torniamo a casa! Uhm… però adesso i voli per settembre sono un po’ cari…».
«Ma Marika, ma che problema c’è? Ma prenotiamoli tra un mesetto, e per ora prendiamo solo i biglietti per il concerto e il b&b!».
«Ottimo! Perfetto, mio Mirko!».

Da questo momento in poi penso che sia d’uopo far parlare gli scrinsciot delle nostre conversazioni. Vi prego di fare caso alle date.

FINE DEL PRIMO ANTEGATTO, INIZIO DI ALTRI ANTEGATTI

Read more

Brontolamenti + le foto di Parigi che non vedevo l’ora di postare

Orben bene. Mentre l’OP passa le sue giornate a Parigi, io a Bologna mi rendo conto che sono indietro con i post di Parigi e Venezia – ah! il colmo: avere una marea di foto da postare ma non postarle, frustrante quasi quanto non postare niente perché non ho niente da postare – e quindi, siccome fuori è caldo ed è una bella giornata con una bella arietta, e oggi al lavoro faccio il pomeriggio – condizione altrettanto frustrante ed odiosa perché se non comincio a lavorare subito al mattino mi sento già in modalità vacanza e dopo uscire di casa è un dramma – posto. Read more

Parigi, riflessioni molto riflettenti e nuovi complotti di coccinelle

Dunque. Questo è il terzo post della serie di Parigi, è il penultimo, poi c’è l’ultimo e poi basta, perché mi rendo conto che per quattro giorni a Parigi quattro post sono un po’ tantini. Però a mia discolpa non le ho fatte tutte io. E giusto perché si sappia, giuro che quelle di Venezia staranno in un unico post, perché ho usato un solo rullino e ho fatto solo qualche foto con la digitale perché… ho fatto un video! DAN DAN DAN DAAAAANNNNNN!

Ho provato a fare un video perché ammetto che ultimamente mi sono sentita poco ispirata con le foto, non so se è per via della stanchezza e/o dello stress, ma faccio un po’ fatica a trovare delle cose che mi entusiasmi fotografare. Una volta, quando ero giovane, prestante e narcisista e quando la rete era ancora un luogo semi-amichevole che non ti rendeva famoso ma ti permetteva di mostrare i tuoi progressi al mondo e quando ero una persona che oggi si considererebbe “social” perché avevo circa 500 follower su Flickr – che per un social non-social come Flickr era già parecchio, alla facciaccia di Selena Gomez e dei suoi 121 milioni di follower su Instagram – facevo principalmente autoritratti. Poi ho smesso di fare principalmente autoritratti nel momento in cui gli autoritratti hanno cominciato a chiamarsi selfie. O selphie, come scrive Thelma.

Shoutout a Thelma, a proposito, che ha aperto un suo blog! Qui link, così il mio poco folto ma assai di qualità seguito, costituito da ben otto seguaci, ossia Thelma stessa, la Scricci, l’OP, Laura, Violetta, Speradisole, Giulia e Arianna, potrà andare a dare un occhio. E se ci sono alcuni personaggi che girano qui intorno ma sono silenti, fatevi vivi!

Pausa perché è entrata una coccinella e devo controllare che non stia installando anche in questa casa una sede per la CCCAM – Coalizione Coccinellica per la Conquista Armata del Mondo [N.d.R. Per coloro che stessero pensando che la persona che scrive questo blog abbia delle serie turbe mentali, invitiamo a leggere i vecchi post riguardanti l’inconfutabile Tesi sul Complotto delle Coccinelle qui e qui]. Read more

Guest post: Amiens by OP

Non contenta di

pausa pipì

Dicevo, non contenta di un solo post sulla minifuga a Parigi (che in realtà è stata una minifuga per me, un mese di viaggio-studio per l’OP), e nell’attesa che si sviluppino le foto dell’ultima minifuga a Venezia (che non si svilupperanno, evidentemente, finché non le porto a sviluppare), ho deciso di farne quattro, con ben due guest post con foto non mie, cosa mai vista sul blog; MA, siccome l’OP sta diventando proprio bravo con le fotine, ritengo che si meriti uno spazio qui nello Zoo; in più, ha trovato il tempo di fare un saltino ad Amiens. Quindi ecco le foto. Read more