Costruzione della tana

Sono rimasta così indietro con i post sul blog che mi sento in dovere di riprendere da dove ho smesso e raccontare tutto quello che manca all’appello. Ma la verità è che non ne ho assolutamente voglia, e preferirei scrivere partendo in medias res, anche perché tanto, a meno che non ci siano valanghe di lettori silenziosi – hah hah! -, ci sono circa tre persone che leggono questo blog, e sono già tutte e tre ben informate dei fatti. Siccome, oltretutto, è il mio blog, posso fare quello che mi pare, e quindi facciamo finta che negli ultimi mesi io abbia tenuto assolutamente aggiornati tutti su quello che sto facendo, che tutti sappiano chi sono e cosa faccio, che tutti siano a conoscenza del fatto che mi sto per trasferire e sto per andare a vivere da sola, a poca distanza da dove sto ora.

I lavori sono iniziati decisamente a rilento, con Posta di Cuore che non fa altro che dirmi “Ti agiti troppo!” e “Non c’è problema!” per qualsiasi appunto o considerazione io faccia sullo stato della casa in questo momento, come se fossi una lunatica rompipalle che trova solo problemi quando invece dovrebbe gioire di tutto (cosa che in effetti al momento sono, ma facciamo finta di nulla). Tuttavia, sembra che nell’ultima settimana si siano un po’ velocizzati, e così siamo fortunatamente riusciti a finire le tracce per l’impianto elettrico, che datava probabilmente di quando è stata montata la Cortina di Ferro. Se tutto procedesse come dovrebbe, dopo l’impianto elettrico dovremmo piallare i muri della cucina, dai quali ho tolto le piastrelle, costruire il guardaroba, montare il parquet e infine ridipingere. E siccome questa ristrutturazione mi sta facendo diventare matta (in diversi e fantasiosi modi, dalle reazioni psicosomatiche allo stress, agli sbalzi di umore, all’inclinazione alle lamentationes ancora più spiccata del solito e chi più ne ha più ne metta), ho deciso di sfruttare questo spazio per pensare all’arredamento, anche per fare un po’ il punto della situazione, perché nel tempo ho accumulato così tante idee che ormai mi sono un po’ persa e la mia mente in questi giorni non ce la fa a farcela.

Tutte le immagini saranno prese da Pinterest, per la cronaca.

Partiamo dall’inizio: l’ingresso dovrà essere più o meno qualcosa del genere, con una panca per appoggiare le cose quando entro, una foto fatta preferibilmente da me (tipo l’ultima di queste tre qui sotto, che è mia?), una libreria bianca. Un cactus ci starebbe bene ma devo fare i conti con il fatto che è un ingresso grande ma buio.

Ingresso IngressoUncategorized 01

Il salottino. La palette di colori sarà senz’altro bianco/legno/verde cactus/rosa corallo. La disposizione dei mobili sarà obbligata dalle dimensioni della stanza, ma il risultato finale dovrà dare un’idea simile (l’ultima foto è lì solo per fornire la palette e dare le vibrazioni spiaggiose che mi servono per andare avanti in questi giorni):

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La camera da letto la scopiazzerò impunemente da questa, perché l’ho vista e sono caduta in amore prima di subito, e un tocco di stile scandinavo in casa non guasta mai.

Senzanome

Questo è quanto. È il massimo che riesco a dare stasera, i gatti mi hanno svuotata.

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2 thoughts on “Costruzione della tana

    1. Non vedo l’ora che sia pronta per poterti dare ragionissima!!! 😀 :*

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